31 maggio 2016

L’esperienza che ho vissuto a Padova e Cordignano dal 22 al 25 Aprile 2015 in preparazione alla GMG di Cracovia mi ha aiutato a riflettere su alcune cose. Per prima cosa ho pensato all’ottimismo ed alla positività, cose che molto spesso sembrano mancare ad alcune persone con dei problemi economici o fisici, come le persone della casa di riposo san Pio X di Cordignano. Inizialmente una persona che perde qualcosa, cambia la sua situazione e quindi la sua vita, ha solo pensieri negativi, infelici del tipo “nessuno si preoccupa per me o pensa a cosa sia meglio per me”. Vedendo il bicchiere mezzo vuoto si sono persi l’altra metà, quella piena, tutte le persone che invece a loro ci pensano, i volontari, i parenti, le suore, gli operatori che alla fine riescono a renderli felici anche con un piccolo gesto.

Pensando a questo mi è venuta in mente un’altra cosa: il servizio. Noi ci trovavamo lì per metterci al loro servizio, per aiutarli; e come noi ci siamo messi al loro servizio, così i ragazzi di Padova che abbiamo conosciuto si sono messi al nostro servizio. Ci hanno accolto al patronato, ci hanno preparato una preghiera ed una riflessione da fare tutti insieme e ci hanno intrattenuto la sera con dei canti; inoltre ci hanno anche “ospitato” nel loro patronato per la cena, la notte e la colazione. È stato un gesto molto bello da parte loro dato che non ci conoscevano; anche quando il giorno dopo ci hanno fatto fare un giro per la città,ci hanno spiegato un po’ la sua storia e ci hanno pure raccontato delle “chicche”. Per questo sarebbe molto bello poter ricambiare la loro ospitalità ed accoglienza così calorosa.

Sofia