9 giugno 2016

Un saluto a tutti voi che siete in quel di Como, avrei voluto essere tempestiva nella risposta ma sono state settimane molto intense. Anche se con ritardo posso comunque parlarvi delle mie sensazioni vissute in queste prime settimane qui a Gatteo. Appena arrivata ho pensato:”FORSE NON CE LA FARO’“, mi guardavo intorno e mi chiedevo se sarei stata davvero in grado e pronta ad affrontare tutte le situazioni che mi scorrevano davanti agli occhi, se sarei stata capace di capire fino in fondo la realtà delle persone che avevo intorno a me. Avevo paura ma allo stesso tempo sentivo qualcosa che mi nasceva dentro, una spinta forte verso loro. Ho iniziato a scoprire un mondo nuovo e nonostante mi ritrovo spesso a dover affrontare situazioni scomode e a volte poco piacevoli, a fine giornata quando sono a letto e ripenso a quello che ho fatto rivedo gli occhi, i gesti e i sorrisi di chi mi sta accanto e mi dico:”E’ LA PRIMA VOLTA CHE SENTO DI FARE QUALCOSA D’IMPORTANTE“. Ogni giorno c’è sempre qualcosa che mi fa capire che voglio stare qui con loro,molti di loro mi hanno già conquistato con la loro dolcezza, con le loro stranezze, con le loro risate, con i loro sbattimenti improvvisi e apparentemente senza senso e con le loro simpatiche fisse. Ognuno di loro mi fa ogni giorno di più avvicinare a scoprire un mondo nuovo e ricchissimo. E quando sono stanca e sento che la stanchezza prende piede sulla pazienza cerco di pensare a tutto questo, cerco di vivere ogni giorno con loro come un momento di arricchimento. Credo che quest’anno qui a Gatteo mi regalerà molto più di ciò che in partenza credevo. Come ho detto nei giorni di formazione li a Como sto entrando in punta di piedi ma con tanto entusiasmo e idee da portare avanti. Vi saluto e vi abbraccio tutti, perché senza di voi non sarei qui, non avrei avuto la possibilità di vivere questa esperienza. A presto, M.